Pubblicità su supporti rigidi: perché conviene realizzare la comunicazione con stampa su polionda

Cos’è il polionda?

Forse non tutti sanno che il polionda risulta essere uno dei materiali per eccellenza studiato, creato ed appositamente realizzato per il settore della grafica, per permettere di ottenere un’eccellente comunicazione promozionale e pubblicitaria. Ecco perchè la stampa su polionda si colloca tra gli strumenti più utilizzati nel settore della pubblicità.

 

Qual’è il settore di utilizzo del polionda?

Il polionda viene impiegato per la realizzazione di cartellonistica di sicurezza per impianti sportivi, piste, fiere e manifestazioni sportive, cartellonistica per cantieri, zone di lavoro e movimentazione. Nello specifico viene impiegato per tutte quelle applicazioni che richiedono leggerezza e grande resistenza meccanica. Inoltre il materiale presenta anche la caratteristica di resistere alle escursioni termiche. Il supporto rigido è ideale per prespaziati con presa immediata e successiva removibilità, è anche il supporto ideale sul quale laminare elaborati digitali su adesivizzati o preincollati ed è predisposto per la stampa digitale diretta.

 

A quali esigenze risponde il polionda?

Si può pensare di utilizzare la stampa su polionda quando questa deve avvenire in ambienti esterni, infatti il materiale ha una forte resistenza agli urti, garantisce stabilità agli sbalzi termici ed agli agenti atmosferici, è robusto e infrangibile a basse temperature, inoltre è facile da trasportare.

 

Il polionda è un materiale attento e sensibile all’ambiente?

Il polionda può anche essere definito un materiale sensibile ed attento all’ambiente, composto da carbone e idrogeno, nella combustione emette solo diossido di carbonio e acqua (al pari di legno e lana) e a temperatura ambiente non emette gas pericolosi. Inoltre viene anche utilizzato nel campo alimentare, merito della bassissima concentrazione di metalli pesanti (cadmio, mercurio o piombo inferiore allo 0,001%).

 

Perchè il polionda è facile da lavorare?

Essendo molto leggero, il polionda si presta perfettamente ad ogni tipo di lavorazione, tanto da poter rappresentare uno dei migliori supporti in assoluto per la comunicazione pubblicitaria. Il materiale può essere forato, curvato e piegato con estrema facilità, può essere fissato con graffatrici, chiodi, viti e non richiede preforature. Principalmente consigliato per creare pubblicità di breve periodi per magazzini, centri commerciali, attività commerciali, negozi e supermercati.

 

Il polionda può essere piegato?

Essendo il polionda un materiale molto versatile, può essere piegato senza rischiarne la rottura, ma oltre ad essere tagliato, può anche essere fustellato e fissato in diversi modi.

 

Quando nasce il polionda?

Il pannello in polionda, ovvero in polipropilene alveolare, uno dei più utilizzati in ambito promozionale, nasce intorno all’anno 1954 per merito di Giulio Natta e Karl Ziegler, e viene prodotto per la prima volta, negli anni Sessanta dall’industria italiana Montecatini, l’attuale Montedison. Inutile dire che fu subito un grande successo, merito delle sue indiscusse qualità: il pannello è rigido e resistente, idrorepellente, resistente agli agenti chimici e agli sbalzi atmosferici. Altra caratteristica sta proprio nella sua conformazione, in quanto è in grado di assorbire gli urti efficacemente. Anche se esistono altri supporti rigidi per la stampa come per esempio il Forex, non esiste però nessun supporto di questa tipologia in grado di vantare un prezzo basso quanto quello dei pannelli in Polionda, ideale per un budget ridotto.