samsung galaxy note8

Le case produttrici di smartphone hanno già iniziato a mostrare le novità.
Si tratta di cellulari e tecnologia hi-tech di ultima generazione, quindi con caratteristiche decisamente innovative.
I display si fanno sempre più allungati, doppia fotocamera e tecnologia OLED, inoltre avranno sistemi di riconoscimento facciale, realtà virtuale, scansione dell’irride e intelligenza artificiale.

Già in vendita da Uniero è Samsung Galaxy Note 8: display da 6,3 pollici, risoluzione pari a 2160 x 3840, SO Android Nougat Processore Samsung Exynos 8895, Fotocamera primaria da 13 Mbixel e memoria espandibile fino a 256 GB. Se vuoi risparmiare, puoi utilizzare un codice sconto Unieuro che trovi qui.
A fine agosto è uscito il V30 LG: sei pollici Amoled e Android Nougat per una risoluzione pari a 1440 x 2880, memoria fino a 64 GB espandibile fino a 256 M, processore Snapdragon 835.
Molto atteso l’Huawei Mate, top gamma Huawei, che presenta novità il nuovo processore HiSilicon Kirin 970 con caratteristiche principali minori consumi e elevate prestazioni. Con questo prodotto dovrebbe inoltre fare la sua entrata nel mercato l’Intelligenza Artificiale con dei software prodotti in proprio. Insieme al modello Huawei Mate, ad ottobre, o così dicono le previsioni, dovrebbe anche essere disponibile l’arrivo dell‘iPhone8 che aumenta la realtà virtuale oltre al sistema Operativo iOS11, processore Apple A11, telecamera 12 Mps con zoom 2x e mappatura 3d, scomparsa di tutti i tasti e rilevamento ambientale. Ma nello stesso periodo uscirà Google Pixel 2 e Google Pixel 2 XL, con Google Assistant, Google Daydream, sensori sulla scocca, display on e, da quanto sembra, molto altro ancora.

Lo smartphone pieghevole Samsung

L’azienda coreana è pronta a stupire tutti con il lancio sul mercato, previsto per il 2018, di uno smartphone pieghevole: il Samsung Galaxy Note 8.
Lo smartphone pieghevole non è l’unica novità di Samsung che ha in serbo una partnership con la statunitense Harman per creare uno speaker da salotto con assistente digitale in linea con Amazon Echo, Google Home e Apple Casa. Una forte ripresa per l’azienda dopo il ritiro del Note 7 a causa di una batteria a rischio esplosione.
Inizia così la “guerra” per il dominio del mercato smartphone, soprattutto nei confronti di Apple, che però, a quanto pare, non riesce a tenere il passo con Huawei.
Il mercato del mondo dei cellulari e hi-tech non è ancora saturo, a disposizione di tutti i clienti ci sono sempre più modelli, e dalle ultime ricerche del settore, parrebbe che nel mondo ci siano addirittura più sim che esseri umani.
Nel secondo trimestre del 2017, secondo il mobility report Ericsson, sono stati venduti 370 milioni di smartphone, circa l’80% dei cellulari presenti sul mercato.
Quella del 2018 sarà quindi un’”altra Era”, molto lontana da quando, nel gennaio 2007, Steve Jobs presentò al mondo l’iPhone e i competitor rimasero semplicemente a guardare. Eppure oggi, Apple non è più il secondo produttore di smartphone al mondo, che lascia posto ad Huawei, che attualmente vende meno solo di Samsung, merito di un trend in forte e continua crescita e degli enormi investimenti in sviluppo e ricerca, soprattutto nel settore dell’intelligenza artificiale.

Con mezzo miliardo di utenti, Facebook è stato in grado di portare i clienti già acquisiti e i potenziali, molto più vicino alle aziende. Per questo è considerato un efficace strumento di web marketing, ciò nonostante, non ancora tutti hanno deciso di integrarlo al proprio modello di comunicazione online.

Perchè la pagina Facebook sia gestita al meglio,  è necessario curarne l’aspetto e valutare che  sia in linea con l’immagine aziendale: creare i contenuti, verificare l’andamento, far interagire i fan, gestire situazioni di social crisis.

Ma veniamo ai consigli utili per gestire al meglio la pagina Facebook:

 

1.Offrire alle persone un valido motivo per diventare fan della pagina. Bisogna, come prima cosa, creare “qualcosa di valore”, solo in questo modo è possibile creare una rete di follower, in pratica si tratta di avere un motivo davvero valido per far si che il visitatore clicchi “mi piace”.

Le aziende possono sfruttare al meglio il suggerimento regalando al nuovo fan una prova gratis al servizio o un coupon di sconto, suggeriscono gli esperti di Swimme.

 

  1. Pubblica contenuti di qualità e aggiornamenti. Le persone diventano fan perchè sono già clienti della tua azienda o per avere in anteprima delle informazioni in merito al brand, e soprattutto per sapere se ci sono sconti, promozioni, offerte speciali esclusive per i fan della pagina, ed è su questo che occorre puntare. Questo è anche un buon motivo per non pubblicare contenuti che siano lontani dalle aspettative dei fan. Commettere errori significa eliminare l’utente dalla pagina.

 

  1. Poni delle domande. Oggettivamente non è semplice far interagire i propri fan con la pagina, per questo è necessario porre delle domande, che devono essere “intelligenti”, o meglio “pilotate” allo scopo, devono essere originali, divertenti, devo far venire voglia di rispondere, anche agli utenti più “pigri”. Le domande devono però essere semplici e devono essere fatte per tutti, o meglio, per il target di riferimento.

 

  1. L’importanza delle immagini. Quando si fanno degli aggiornamenti, è sempre bene, anzi, è essenziale, includere le immagini, perchè Facebook, a differenza di Twitter, è basato sulle immagini. Ovviamente, anche queste devono essere inerenti con ciò che la pagina rappresenta.

 

  1. Non perdere mai di vista i traguardi. 100 fans, 1000 fans, 10000 fans, 100000 fans… vanno festeggiati e soprattutto vanno ringraziati! Questi sono i traguardi da incoraggiare. In questo modo i tuoi fans vedranno i miglioramenti e gli obiettivi raggiunti. Altro caso questo, in cui le immagini, insieme ai video, risultano essere fondamentali.

 

  1. Lo sai che il venerdì è un giorno creativo! Facebook ha un indice di felicità che mostra un picco del 10% il venerdì. Sfrutta questo aumento del clima di fiducia facendo qualcosa di creativo e coinvolgente.

 

  1. Crea un contest Tutti amano vincere ai concorsi e questa è una grossa opportunità per stimolare i fan. Facebook ha però introdotto delle regole sui concorsi, prima devi leggere l’informativa.

 

  1. Analizza i progressi E’ sempre possibile migliorare i comportamenti e le risposte dei fans, rendendole ancora più efficaci tramite Insights.

Ogni giorno su Facebook gli utenti si collegano anche per guardare i video, si stimano infatti circa cento milioni di ore giornaliere di video. Numeri che destano anche qualche preoccupazione, dal momento che non si tratta solo di poter fare un marketing di qualità ma anche di contenuti.

Ma ecco a tale proposito, la prima novità: Facebook Live, che verrà incrementata anche per desktop, e già disponibile sulla versione mobile. Potrebbe però volerci qualche tempo, prima che il tasto Live Video, appaia su tutti i profili, dal momento che la funzione sarà abilitata in maniera progressiva. Le funzioni di Facebook Live Desktop, anche se non proprio tutte, comunque la maggior parte, restano le medesime di quelle sullo smartphone.

Facebook è in grado di comunicare da quanto tempo sei live, ma anche da quante persone sei guardato. La differenza però, tra Facebook Live per il desktop e smartphone, è la barra che è stata aggiunta per i commenti relativi a chi sta producendo il video. In questo modo è possibile aggiungere i propri commenti anche sullo smartphone, cosa che prima non si poteva fare.

Il video marketing

Facebook, facile intuirlo, sta puntando sulla componente video, raddoppiandone il quantitativo in tempi davvero rapidissimi, non solo perchè sono “popolari” ma perchè vengono visti come opportunità di capitalizzazione, e proprio su questo punto, Dan Rose, Vice-Presidente delle Partnership di Facebook, ha fatto sapere che la società di Zuckerberg starebbe lavorando inoltre ad un sistema di monetizzazione dello streaming all’altezza di poter fare concorrenza a quello di YouTube.

Come deve essere il video

Nonostante la lunghezza massima per i video su Facebook sia di 45 minuti, Insights, suggerisce un minuto e trenta. E’ importante concentrarsi sulla narrazione e non sulla durata del video.

Per quanto riguarda i file video supportati, Facebook consiglia i formati Mp4 e MOV, caricati direttamente sulla piattaforma, per ottenere più visibilità, commenti e condivisioni.

Quali sono i video da postare per fare video marketing su Facebook?

Social sì, ma con eleganza, come ricordano gli esperti di Produzione Video Milano in un articolo dello scorso giugno. La prima cosa è capire il tipo di pubblico, anche se le categorie più indicate sono:

video “how-to”, dimostrazioni su come eseguire un compito

video di intrattenimento

video “dietro le quinte”

video dimostrativi di servizi e prodotti

video testimonianze dei clienti.

Come promuovere il video su Facebook

Si potrebbe scrivere un post che fa una domanda, in questo modo si fa sapere che si è alla ricerca di una risposta, e gli altri utenti si sentono più coinvolti, oppure si può incorporare il video a YouTube. O ancora, pubblicare il video su siti e blog. Altra possibilità è quella di prendere in considerazione il metodo a pagamento per promuovere il video.

Come aumentare il traffico

Anche se Facebook ha rimosso i collegamenti call-to-action dai video nativi, resta comunque possibile includere links nel post che accompagnano il video oppure taggare altri account menzionati nel video. In questo modo si aumenta anche la visibilità.

Facebook offre un tool essenziale soprattutto per le aziende, di analisi dei dati con Insights che permette di analizzare le visualizzazioni video a pagamento ed organici, il numero di video visti per oltre 10 secondi, il raggiungimento e visualizzazioni per video ed il numero medio di spettatori a video che lo guardano interamente.